Comune di Ospedaletto d'Alpinolo (AV) Piazza Municipio, 1
Ufficio Tecnico Comunale
Responsabile del Servizio Comuni associati di Montefredane, Capriglia Irpina, Grottolella e Ospedaletto d'Alpinolo
Arch. Vincenzo Gargano
tel. 0825691209 int. 3 sub. 1
fax 0825691095
ufftecnico.ospedaletto@asmepec.it
 
Responsabile del Procedimento
Annamaria Iovino
tel. 0825691209 int. 3 sub.2
fax 0825691095
ufftecnico.ospedaletto@asmepec.it
 
Elenco autorizzazioni paesaggistiche rilasciate nell'anno 2010
Elenco autorizzazioni paesaggistiche rilasciate nell'anno 2011

Formazione elenchi ditte per affidamento appalti OO.PP.
Formazione elenchi professionisti per affidamento incarichi
 
Prot. n.  3913
PIANO CASA
Legge regionale n. 1 del 05/01/2011
 Il Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Ospedaletto D’Alpinolo (Av), in relazione ai procedimenti per l’attuazione della Legge Regionale n° 1 del 05 Gennaio 2011 denominata “Piano Casa” e del sopraggiunto regolamento e protocollo ITACA.
RENDE NOTO
che ai fini della presentazione delle istanze in applicazione della suddetta legge e dei conseguenti benefici, le modalità di presentazione dei progetti dovranno rispettare il presente avviso.
Gli interventi edilizi di cui alla L.R. 1/2011, ai sensi dell’art. 1 lett a) sono consentiti su edifici che al momento della presentazione della “DIA” o del “Permesso di Costruire” risultino realizzati conformemente al titolo abilitativo.
A tal fine l’istanza dovrà contenere in allegato quanto di seguito :
·     DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA resa ai sensi del D.P.R. n° 445/2000 da parte del proprietario che l’immobile alla data della presentazione della “DIA” o del “Permesso di Costruire” risulta realizzato in conformità del titolo abilitativo, non ricade all’interno di zona “A” o di zona ad essa assimilabile, non è definito di valore storico ai sensi del D. Leg.vo 42/2004, non è collocato in zona ad inedificabilità assoluta, non è collocato all’interno di riserve naturali o in zona A e B di parchi, non è collocato all’interno di zone individuate a rischio elevato o molto elevato dai piani di bacino ;
·     DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA resa ai sensi del D.P.R. n° 445/2000 da parte del progettista che l’immobile alla data della presentazione della “DIA” o del “Permesso di Costruire” risulta realizzato in conformità del titolo abilitativo, non ricade all’interno di zona “A” o di zona ad essa assimilabile, non è definito di valore storico ai sensi del D. Leg.vo 42/2004, non è collocato in zona ad inedificabilità assoluta, non è collocato all’interno di riserve naturali o in zona A e B di parchi, non è collocato all’interno di zone individuate a rischio elevato o molto elevato dai piani di bacino ;
La presentazione della istanza in uno con le succitate dichiarazioni dovrà inoltre contenere:
1.         Copia dei titoli abilitativi dell’immobile con copia delle planimetrie di progetto indicanti le destinazioni d’uso, le sezioni ed i prospetti quotati dell’attuale stato dei luoghi; le planimetrie catastali o l’istanza di accatastamento se ancora in corso, o certificato catastale;
2.         Inquadramento territoriale con riferimento al P.R.G. e ad eventuali ulteriori vincoli da parte degli Enti preposti alla rispettiva tutela (Parco, Bacino,  Soprintendenza etc..) ;
3.         Planimetrie di progetto con indicazioni delle superfici nette e delle destinazioni d’uso per ogni livello compreso il sottotetto e n° 2 sezioni minimo riportanti le altezze di piano e lo spessore dei solai nonché tutte le altezze del sottotetto ;
4.         Prospetti riportanti le altezze dal piano del suolo alla base del prospetto fino all’intradosso dell’ultimo solaio (sottotetto) ;
5.         Perizia del tecnico progettista comprovante lo stato di fatto in conformità al titolo abilitativo rilasciato, corredata di documentazione fotografica riferita allo stato dei luoghi;
6.         Titolo di proprietà dell’immobile;
7.         Calcolo analitico della volumetria esistente ;
8.         Calcolo analitico delle superfici nette per la dimostrazione della prevalenza del residenziale (minimo 70 %), nel caso di ampliamenti volumetrici nei limiti del 20% di cui all’art. 4 e del 35% di cui all’art. 5 della L.R. 1/2011;
9.         Dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. n° 445/2000 da parte del proprietario che all’immobile non verrà modificata la destinazione d’uso per cinque anni dalla comunicazione di fine lavori, nel caso di ampliamenti di cui agli articoli n° 4 e n° 5 della L.R. 1/2011.
10.  Protocollo ITACA.-
Quanto esposto è condizione necessaria per l’esame delle istanze ma non sufficiente al rilascio del titolo abilitativo.
Infine si rappresenta che nel caso di ampliamenti volumetrici la efficacia del titolo abilitativo, ai sensi dell’art. 9 L.R. 1/2011 è subordinata alla valutazione da parte del competente Ufficio del Genio Civile di Avellino dello “Studio di Valutazione della Sicurezza” nel rispetto delle norme tecniche di cui al D.M. 14.01.2008 (nuove norme tecniche per le costruzioni).
Ed ancora che ai fini della efficacia titolo abilitativo gli immobili oggetto di incrementi volumetrici o cambio di destinazione d’uso devono essere dotati di fascicolo del fabbricato e certificato di collaudo come prescritto al comma 2 art. 9 della L.R. 1/2011.
Le istanze finalizzate ad ottenere i titoli abilitativi devono essere presentate entro il termine perentorio di diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della L.R. n. 1 del 05/01/2011.
L’Ufficio Tecnico Comunale rimane a disposizione per eventuali chiarimenti e precisazioni.-
Ospedaletto d’Alpinolo lì 08/09/201
      F.TO IL SINDACO                 F.TO IL RESP.LE AREA TECNICA-VIGILANZA
Dott. Antonio Saggese                                           Arch. Vincenzo Gargano
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